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Beata Giovanni Beyzym SJ (1850-1912)

Beata Giovanni Beyzym
“La volontà di portare misericordia ai più bisognosi ha portato Giovanni Beyzym – gesuita, grande missionario – nel lontano Madagascar, dove per l’amore per Cristo ha sacrificato la propria vita per i lebbrosi. Serviva giorno e notte persone escluse dalla normale vita sociale. Attraverso le proprie azioni di misericordia destinate alle persone abbandonate e disprezzate offriva un’incredibile testimonianza sul Vangelo”.
Giovanni Paolo II, Błonia di Cracovia, il 18 agosto 2002

 

Per capire chi e come fosse Giovanni Beyzym, bisogna leggere le sue lettere caratterizzate da massima sincerità, destinate ai cofratelli. Quando, dopo 25 anni trascorsi in patria dai gesuiti, ha deciso di andare in Madagascar per prendersi cura dei lebbrosi: ai superiori spiegava che la sua "provincia monasteriale ne potrà trarre vantaggio, perdendo uno straccio che non serviva a nulla".

         Sull’isola è arrivato a dicembre 1898. Ai malati abitanti locali faceva le medicazioni sulle marce ferite, li lavava e nutriva. Rassicurava loro che nonostante la gente li temesse e li detestasse, ci fosse qualcuno che li amava ... La Madonna di Częstochowa. "Negra come noi e ricoperta di ferite come noi", dicevano poi i lebbrosi.

Il rischio di essere contagiato lo riteneva cosa poco importante: "che non sia condannato – è l’unica cosa che m’interessa, mentre se sarà la lebbra a provocare la mia morte oppure un’altra malattia, è una questione che a me non fa differenza. Se in queste mie azioni vedessi almeno un po' di eroismo, come mi assicura lei, Padre, le dico direttamente che io non lo vedo. Quale sarebbe il mio eroismo? La verità è che mi ha chiamato la Santissima Signora a rendere servizio ai lebbrosi e per questo sono qui".

Quando ha aperto un ospedale a Marana (sotto la protezione della Madonna di Częstochowa), che funziona fino ad oggi, ha avuto un’idea degna di un folle che agisce nel nome di Dio. Alla fine è stato contagiato dalla lebbra e l’organismo indebolito non è riuscito a combattere con la malattia. È morto dopo 13 anni di missione a Madagascar. Le sue reliquie si trovano presso la Basilica del Sacro Cuore di Gesù, nelle vicinanze di diversi ospedali di Cracovia. Giovanni Beyzym probabilmente si sarebbe irritato nel sentire che nel XXI secolo, riceverà l'onore della beatitudine. Al contrario, possiamo immaginare che sia contento di essere rimasto vicino ai malati.

I luoghi associati Beata Giovanni Beyzym SJ (1850-1912):