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San Raffaele Kalinowski (1835-1907)

San Raffaele Kalinowski
“Servo di Dio potrebbe essere considerato patrono delle persone di tutti gli strati sociali: per i giovani potrebbe essere esempio di vita cristiana nelle difficoltà quotidiane; (…) per educatori – esempio della misericordia per i giovani poveri (…). Servo di Dio, offriva amore ardente al prossimo, si impegnava a lasciare in tutela al Collegio delle Suore della Misericordia di Cracovia ragazze che hanno perso la retta via; in questo modo dimostrava misericordia per i poveri, malati nel corpo e nell’anima”.
Arcivescovo Karol Wojtyła, Cracovia, il 7 settembre 1964

 

Ha frequentato l’accademia militare di ingegneria a San Pietroburgo ed è diventato ufficiale dello zar. Nel 1863 ha aderito alla rivolta di gennaio (contro l’occupante russo) e ha svolto la funzione di ministro della guerra in Lituania. Pensava di poter far parte di un convento, ma dopo il suo arresto da parte dei russi è stato condannato alla pena di morte, poi commutata in lavori forzati in Siberia. In esilio veniva considerato uomo di Dio: „Testimoniava costantemente e ininterrottamente la misericordia e l'amore per il prossimo, in silenzio e con discrezione. Si occupava dei malati, utilizzando le poche scorte che aveva a disposizione, portava aiuto a chi ne aveva bisogno", ha ricordato un testimone. .

Dopo il suo ritorno nel 1877, all’età di 42 anni ha aderito ai carmelitani scalzi. Nell'Ordine il suo nome, Giuseppe, è stato cambiato in "Raffaele da San Giuseppe". Il suo servizio nel Carmelo è stato associato principalmente a due monasteri: a Czerna e a Wadowice, che ha fondato e dove è morto.

         Godeva di una grande autorevolezza e amore, anche tra i non credenti. È stato riconosciuto come un grande confessore. Nel confessionale ha trascorso lunghe ore, dimostrando misericordia e saggezza in particolar modo ai dubbiosi, deboli e instabili nella fede – lui stesso ha passato situazioni simili perciò riusciva a capire bene i penitenti. Ripeteva sempre che "le persone buone sono come l'aria pulita: la respiriamo anche se non la vediamo”.

I luoghi associati San Raffaele Kalinowski (1835-1907):