Page is loading, just a sec...

San Simone di Lipnica (1438/40 – 1482)

San Simone di Lipnica
“In tempi a noi contemporanei vengono formate dalle leggi del consumo e del mercato, basate sull’egoismo e un individualismo esagerato nonché sulla cultura dell’uso. San Simone di Lipnica mostra che il più profondo senso della vita è differente ed è l’altruismo offerto al prossimo. Egli afferma che ci sia più felicità nel donare rispetto a quella che si sperimenta ricevendo. La felicità dipende dall’amore, mentre la misura dell’amore è l’amore senza misura, offerto ai più insignificanti ed esiliati dalla sorte”.
Lettera pastorale scritta in occasione della canonizzazione di Simone di Lipnica.

 

Era un predicatore eccezionale. Le sue prediche ardenti espresse a Cracovia attiravano la folla. Era un monaco zelante, ha vissuto nell'ascesi e nella mortificazione del corpo. Obbediente a Dio fino alla fine, ha servito i malati a Cracovia sopraffatti dall'epidemia, condividendo le loro miserie, cercando di alleviare le loro sofferenze. È stato contagiato dai propri protetti ed è morto.

È nato a Lipnica. Nel 1454 ha iniziato a studiare alla Facoltà delle Arti Liberali. Un anno prima, S. Giovanni Kapistran ha fondato ai piedi del Wawel il primo convento in Polonia dei Frati Minori di San Francesco d'Assisi, che prende il nome dalla chiesa di S. Bernardino di Siena - convento dei frati bernardini. Simone ha deciso di aderire a quel convento che aveva la sua sede a Cracovia nel quartiere di Stradom.

È stato nominato predicatore della Cattedra di Wawel. Le sue prediche affascinavano l'élite intellettuale di Cracovia. Nel 1482 a Cracovia è scoppiato un focolaio di peste. Simone girava le case cercando i malati e i morenti. Si prendeva cura di loro, cambiando le medicazioni, nutrendo, offrendo sacramenti di Penitenza ed Eucaristia. Seppelliva i corpi dei morti abbandonati, restituendogli la loro dignità. Non aveva paura della morte, credeva che anche l’epidemia fosse un tempo che avesse voluto Dio e desiderava, durante quel periodo che chiamava il “giubileo”, di morire. Così è successo: Simone e i suoi 25 confratelli sono stati vittime dell’epidemia. È morto il 18 luglio 1482.

Nel 1685 il modesto frate minore è stato dichiarato Beato. La sua canonizzazione è stata celebrata il 3 maggio 2007 da Papa Benedetto XVI.

I luoghi associati San Simone di Lipnica (1438/40 – 1482):